INFO UTILI

Soggetto, trattamento, sceneggiatura

Sono quattro documenti diversi e si scrivono in quest'ordine. Ognuno serve a rispondere a una domanda che il precedente ha lasciato aperta.

Il soggetto

Racconta la storia dall'inizio alla fine, senza dialoghi. Chi è il protagonista (se ce n'è uno), cosa succede, come va a finire.

Il soggetto è un ottimo esercizio per condensare quello che hai in testa in poche pagine. Se la storia non funziona, nel soggetto si vede subito.

Il trattamento

La stessa storia, ma più sviluppata.

È il documento su cui si discute prima di scrivere la sceneggiatura, ed è il momento in cui un problema di struttura costa una riga invece di quaranta pagine da rifare.

La scaletta

È l'elenco delle scene con l'intestazione e cosa succede. Sembra una cosa noiosissima e invece è lo strumento più utile che esista per accorgersi di uno squilibrio: dalla scaletta si vede a colpo d'occhio se un atto è lungo il doppio dell'altro o se ci sono sei scene di fila nella stessa stanza.

Nessuno ti dice che devi scrivere la tua scaletta in modo lineare. Se sei bloccato su una scena, saltala e ritornaci più tardi.

La sceneggiatura

Il film scritto. Una pagina di solito equivale a un minuto ed è un conto che chi deve produrre fa davvero: è come se fosse un'unità di misura.

È l'ultimo documento della catena e il primo che qualcuno leggerà per intero.

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